Qualificazione
Qualificare la richiesta: NS, glue, ridondanza, coerenza
Per RTD, CIO e responsabili IT, il punto di partenza utile è un record decisionale concreto più che un brief generico. Dovrebbe indicare quanti e quali nameserver servono il dominio, se sono su reti diverse, se i glue esistono e se parent e zona sono allineati. Con questi elementi dotNice distingue una verifica rapida da un riassetto della delega, da una correzione di lame delegation o dall'introduzione di una ridondanza reale — e raccomanda con chiarezza cosa correggere e in quale ordine.
La verifica dà il massimo quando chi richiede sa descrivere lo stato attuale: quanti nameserver, su quali reti, chi gestisce la delega e quale team approva le modifiche. Una richiesta è qualificata quando indica i nameserver e la topologia di delega. L'output è una decisione circoscritta — una delega coerente e ridondante verificata con owner — non un catalogo di servizi.
Il costo dell'attesa va nello stesso record. Una delega incoerente o non ridondante degrada la risoluzione in modo silenzioso e cade del tutto al primo guasto del backend condiviso, con impatto su sito e posta dell'ente. Quantificare l'impatto — risoluzione intermittente, disservizio al guasto, segnalazioni dei cittadini — è ciò che trasforma la delega da dettaglio a decisione con un owner e una scadenza.